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Cuore di fuoco |
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Perchè
l'Islanda è un'isola vulcanica con tanti fenomeni geologici?
Perchè
non è altro che la porzione subaerea della Dorsale Medio Atlantica
Che
cos'è la Dorsale Medio Atlantica?
E'
la linea di confine che separa due placche tettoniche.
BREVE
INTRODUZIONE ALLA TEORIA DELLA TETTONICA DELLE PLACCHE
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La teoria
della tettonica delle placche o tettonica a zolle o deriva dei continenti
che dir si voglia, descrive i movimenti di grandi strutture litosferiche,
chiamate placche o zolle, e le forze che
agiscono fra di esse. Essa spiega la distribuzione di molte strutture geologiche
su grande scala (catene montuose, strutture sui fondali oceanici, vulcanismo
e terremoti) che derivano dai movimenti in atto lungo i margini delle placche.
Lo strato più superficiale della Terra, prende il nome di litosfera
(rigida), ha uno spessore variabile fra 50 e 100km ed è suddivisa
in 12 placche principali e altre minori (microplacche), che scivolano l’una
accanto all’altra, entrano in collisione l’una contro l’altra, o si allontanano
l’una dall’altra, mentre si muovono,"galleggiando",
sopra l’astenosfera (plastica). In pratica è come se mettessimo
tante tavolette di sughero sopra una vaschetta di miele. Il movimento di
ogni singola placca è indipendente dalle altre e la sua rigidità
le permette di muoversi come unità distinta, quasi senza inarcamenti
o fratturazioni, tranne che in prossimità dei margini. Lungo questi
confini sono ubicate le principali zone sismiche con presenza di attività
vulcanica e terremoti che variano di intensità e profondità
a seconda del tipo di margine.
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1) Margine convergente : 2 o più placche entrano in collisione e una di esse subduce sotto l’altra sprofondando nell’astenosfera e provocando terremoti con ipocentro profondo e vulcanismo di tipo esplosivo. Il processo di subduzione produce la formazione di fosse oceaniche, affiancate da catene montuose formate da successioni di rocce piegate e fagliate e dalla presenza di un arco vulcanico (es: Placca di Nazca subduce sotto la Placca Sudamericana)..
2)Margine trasforme : 2 placche scivolano l’una accanto all’altra con movimento orizzontale senza creare ne’ distruggere litosfera e provocano terremoti con ipocentro poco profondo. Un famoso esempio è quello della faglia di San Andreas, in California, dove la Placca Pacifica scivola accanto alla Placca Nordamericana.
3)Margine divergente : 2 placche si allontanano l’una dall’altra provocando faglie dirette (fratture con spostamento) causate da forze distensive generate dall’allontanamento reciproco. Il materiale parzialmente fuso dell’astenosfera, (magma) a causa delle diffenti condizioni di temperatura e pressione, risale verso l’alto provocando un vulcanismo di tipo effusivo e generando terremoti con ipocentro poco profondo. Questo materiale, di tipo basaltico, diventa nuova litosfera che va ad aggiungersi ai margini in allontanamento.
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Quando
un margine di tipo divergente è situato su un fondale oceanico prende
il nome di “dorsale oceanica”.Il processo di separazione delle placche
con creazione di nuova litosfera, è chiamato “espansione dei fondali
oceanici”.
La
Dorsale Medio-Atlantica, il Rialzo del Pacifico orientale, la Dorsale dell’Oceano
Indiano sudoccidentale, sono alcuni esempi di centri in espansione che
stanno creando milioni di chilometri quadrati di nuovo fondale oceanico.
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L’Islanda
è il Paese più giovane d’Europa e fra i più studiati
al Mondo. La
sua originalità è caratterizzata dalla posizione geografica
e dalle caratteristiche geologico-tettoniche. Essa infatti non è
altro che la Dorsale Medio-Atlantica emersa sopra la superficie dell’Oceano
e quindi offre l’opportunità di osservare direttamente il processo
di separazione delle placche e di espansione dei fondali oceanici. Il
movimento divergente allontana la placca nordamericana da quella eurasiatica
ad una velocità media di 1.8-2.0cm/anno. I geologi hanno constatato
che, mediamente, avviene una grande eruzione ogni 5 anni.
L’Islanda
ha un’area di circa 103.000km2, ed è composta principalmente da
rocce vulcaniche e, in minima parte, da depositi sedimentari olocenici
di origine continentale e marina. Le rocce vulcaniche sono quasi esclusivamente
di tipo basaltico (Palagonite), ma si trovano anche eventi sparsi di vulcanismo
acido (Riolite e Dacite). Il vulcano Hekla e la zona di Landmannalaugar
ne sono la principale testimonianza. La datazione delle rocce più
antiche risale a 20 milioni di anni.
La
zona
di divergenza(rift) ha un orientamento N-S nella parte settentrionale
dell’isola e N-E/S-W nella parte meridionale. Essa è interessata
da 2 principali sistemi di faglie trasformi. A nord si trova la Tjornes
Fracture Zone e all’altezza del cambiamento di direzione, circa al centro
dell’isola, la Reykjanes Fracture Zone. All’altezza di quest’ultima faglia,
la dorsale si scinde in due fasce
con andamento parallelo N/E-S/W. La fascia più a W, larga circa
40km, scende lungo la penisola di Reykjanes per poi inabissarsi (Dorsale
di Reykjanes) e continuare lungo tutto il medio-Atlantico. La fascia più
a E, larga circa 70km, scende lungo le isole Vestmannaeyjar per poi inabissarsi
e dissiparsi dopo circa 200km. La zona intra-fascia ha una larghezza di
circa 50km ed è importante non confonderla con la zona di rift.
All’interno di essa è presente un sistema di faglie dirette e inverse
con andamento sub-parallelo N-E/S-W e N-S dove è assente attività
vulcanica recente. In questa zona si trovano aree termali con la presenza
di geyser e di sorgenti calde, tipici esempi di vulcanismo tardivo. Le
rocce hanno un’età che varia da 0.7-3.1 milioni di anni.
E’
sbalorditivo come la tettonica influenzi la morfologia del territorio.
Infatti l’andamento dei corsi d’acqua, la forma dei laghi e delle vallate,
seguono strettamente l’allineamento dei vari sistemi di fessure vulcaniche
causando una geografia con un aspetto generale sub-parallelo praticamente
ovunque.
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